
Londra 1977....
...i CLASH sono il vento della rivolta..
...Joe Strummer il cuore e la mente.
Come non poter scrivere di LUI, dei Clash, delle ore passate a scrivere i testi delle loro canzoni, pomeriggi a tradurle, colonna sonora della mia personale "White Riot"..e con una lacrima...Grazie Joe!!
Se i Clash potevano farlo, potevi farlo anche tu!
IL FUTURO NON E' SCRITTO!!!!
SanRemo2008
La coppia Giò Di Tonno - Lola Ponce ha vinto il Festival di Sanremo 2008 con la canzone "Colpo di fulmine".
Seconda classificata è Anna Tatangelo con "Il mio amico".
Al terzo posto, Fabrizio Moro con "Eppure mi hai cambiato la vita"
Quarto, Toto Cutugno con "Un falco chiuso in gabbia".
Quinti, i Finley con "Ricordi"
Sesto, Paolo Meneguzzi con "Grande".
Settimo, Sergio Cammariere con "L'amore non si spiega".
Ottavo, Gianluca Grignani con "Cammina nel sole".
Nono, Little Tony con "Non finisce qui".
Decimo, Eugenio Bennato con "Grande Sud"
Eccezzion fatta per Cammariere anche se continuo a dire che non deve andarci a sanremo:
Per favore non pensate che la VERA musica italiana sia questa!!
LONDRA, 24 febbraio - Non solo l'alcolismo. Paul Gascoigne, alle prese con l'ennesimo cura disintossicante, stavolta impostagli dal giudice che ne ha disposto il ricovero in un ospedale psichiatrico, soffre anche di un'altra dipendenza, quella dagli energy drink come il Red Bull, di cui è arrivato a bere 50 lattine al giorno. A rivelarlo, secondo quanto riporta il quotidiano “The Sun” sia nell'edizione in edicola che online, è stato lo stesso ex calciatore che viene definito "in pessimo stato". Gascoigne rivela anche di essere stato in una clinica statunitense, al costo di 4 mila sterline (circa 5.300 euro) a settimana, per cercare di curarsi da questa dipendenza, ma di non esserne venuto a capo. Ha quindi continuato, anche nei giorni scorsi prima di essere fermato dalle forze dell'ordine, a bere ettolitri di birra e sidro e decine di lattine di energy drink. In più, secondo quanto ha riferito al “Sun” il personale dell'albergo dove soggiornava, Gazza avrebbe ordinato, e poi mangiato ogni giorno, numerosi piatti di fegato crudo, spiegando che «mi fa bene alla circolazione sanguigna». Nel frattempo l'ex calciatore della Lazio avrebbe continuato a manifestare anche tendenze auto-distruttive. Secondo Jack Charlton, suo allenatore ai tempi del Newcastle, «a Gazza manca terribilmente il calcio. È un ragazzo adorabile, ma ha bisogno di stare nel suo mondo, perché solo in questo ambiente si sente felice».
I Sex Pistols trovano la propria origine dal gruppo The Strand, formato nel 1972 da Steve Jones alla voce con due sue ex compagni di scuola, ovvero Paul Cook alla batteria e Wally Nightingale alla chitarra. La prima formazione all'inizio includeva anche Jim Mackin all'organo e Del Noones (cognato di Cook) al basso; la loro prima strumentazione viene fornita dallo stesso Jones che la ruba a più riprese. Dal 1973 i membri del gruppo iniziano a frequentare il negozio di abbigliamento nel quale lavorava Don Letts (noto disc jockey di Londra e regista del film The Punk Rock Movie), l'Acme Attractions, e soprattutto la boutique SEX, meglio conosciuta come Let it Rock, un negozio del quartiere di Chelsea, una delle zone più lussuose di Londra. Il Let it Rock era di proprietà del vecchio manager dei New York Dolls Malcolm McLaren e di sua moglie Vivienne Westwood; il negozio si specializzerà in seguito nella cosiddetta "anti-moda", ovvero t-shirt tagliate, pantaloni in pelle e accessori fetish, che successivamente si diffonderà attraverso gli stessi fan dei Pistols.
Venne poi reclutato Glen Matlock, un commesso del Let it Rock come bassista dall'inizio del 1975. In questo periodo Jones e Nightingale iniziarono a domandarsi che direzione musicale dare al gruppo, ma poco dopo Nightingale, su insistenza di McLaren, fu cacciato dal gruppo. Nell'agosto del 1975, John Lydon, meglio conosciuto come Johnny Rotten (rotten significa marcio, a causa della dentatura poco curata di Lydon), fu scoperto da Jones nell'ex Let it Rock, allora rinominata SEX boutique.
Benché non avesse mai cantato, a Rotten venne chiesto di entrare nel gruppo.Il resto della band non fu contento inizialmente della scelta di McLaren, tanto da non presentarsi alle prime prove con Rotten al Crunchy Frog pub, lasciandolo ad aspettare tutta la notte. Rotten e il suo gruppo di amici (inclusi Siouxsie Sioux, Steven Severin, Billy Idol) erano ormai abituati a indossare camicie strappate e vestiti sado-maso acquistati da Vivienne Westwood; la scelta ricadde su Rotten proprio per questo motivo: il look lanciato dalla Westwood, anche grazie a Rotten, in seguito si diffuse rapidamente, e venne adottato soprattutto dai fan dei Pistols.
Il giornalista dell'NME Nick Kent occasionalmente partecipava alle prove del gruppo, che però lasciò dopo il reclutamento di Rotten.
In seguito alla partenza di Kent, il gruppo si rese conto che Jones non poteva suonare la chitarra da solo, così nel 1976 fu pubblicato un annuncio sulla rivista Melody Maker per un altro musicista con su scritto «Ricerca giovane chitarrista con meno di 20 anni e con un look non peggiore di Johnny Thunders». Steve New rispose all'inserzione e suonò col gruppo per qualche settimana, ma dopo poco tempo uscì dal gruppo anche lui. Una delle prime mosse di McLaren come manager fu di rinominare il gruppo. Fra le varie opzioni proposte c'erano Le Bomb, Subterraneans, Beyond e Teenage Novel, ma infine venne scelto Sex Pistols, prendendo spunto da una maglietta venduta al Let it Rock - SEX. Il gruppo iniziò a provare delle cover di canzoni degli anni sessanta, mentre, a seguito dei continui commenti di Jones sui denti di Lydon, Johnny viene soprannominato Rotten. Il gruppo suonò il suo primo concerto col nome di Sex Pistols al Saint Martins College il 6 novembre del 1975, ma furono cacciati fuori prima della fine dalla prima canzone. Il concerto venne organizzato da Matlock, che all'epoca studiava proprio in quel college. I primi concerti furono caratterizzati da volgarità e violenza, sia nei confronti del pubblico che degli stessi componenti del gruppo. A queste "performance" seguirono altre esibizioni in altri college e scuole d'arte intorno a Londra, anche se la maggior parte dei locali si rifiutava di farli esibire, nonostante attirassero una discreta massa di fans. All'inizio del 1976 i Sex Pistols iniziarono ad espandere i confini dei loro concerti, suonando anche al 100 Club e al Nashville. Il 3 settembre 1976, il gruppo suonò il suo primo concerto fuori dalla Gran Bretagna il giorno dell'apertura del Club de Chalet du Lac a Parigi. Il loro primo grande tour inglese iniziò presto, e durò da metà settembre ai primi giorni di ottobre del 1976.
I concerti al Paradise saranno gli ultimi con Matlock, che lasciò il gruppo nel febbraio 1977. Secondo alcuni, Matlock venne cacciato perché «gli piacevano i Beatles»,ma Jones in seguito dichiarò che la vera ragione era che Matlock non riusciva a entrare nello «spirito del gruppo», «era un bravo ragazzo» e perché «si lavava sempre i piedi». Matlock successivamente disse che uscì volontariamente, soprattutto a causa dei rapporti sempre più tesi tra lui e Rotten.
Matlock venne rimpiazzato da un amico di Rotten, che si dichiarava il «primo fra i fan dei Sex Pistols»,Sid Vicious (Simon John Ritchie), precedentemente batterista dei Siouxsie and the Banshees e dei The Flowers of Romance. McLaren accettò Vicious come membro per il suo look e la sua attitudine punk, non badando alle sue limitate capacità di musicista. McLaren disse: «Quando Sid entrò nel gruppo non sapeva suonare il basso, ma con il suo comportamento pazzoide si inserì perfettamente nella struttura della band. Era il cavaliere nella sua brillante armatura e dal pugno potente». Lydon successivamente dichiarò: «La prima prova con Sid al basso fu infernale. Tutti dicevano che aveva il look. Sid ci provò veramente. Ma non sapeva suonare».
Recentemente McLaren ha dichiarato che Vivienne Westwood gli disse «di reclutare il ragazzo chiamato John, venuto due volte al SEX, come cantante», e quando Johnny Rotten entrò nel gruppo, Vivienne affermò che McLaren aveva preso «il John sbagliato». Lei in realtà si riferiva a John Simon Ritchie, (dopo conosciuto come Sid Vicious). Secondo questa versione il progetto originale prevedeva di reclutare Sid come cantante, e non Rotten, dato che era Vicious a suscitare l'interesse di Vivienne, la quale ebbe l'opportunità di vederlo nella band solo dopo la partenza di Matlock.
Marco Pirroni (chitarrista nei Siouxsie and the Banshees nel periodo in cui Sid Vicious era batterista degli stessi Banshees): «Dopo il suo ingresso, per i Pistols non si trattò mai più di fare musica. Si trattò semplicemente di dare scandalo. Nacque così la leggenda di Malcolm McLaren». «L'amplificatore di Vicious era spesso a volume bassissimo, o addirittura spento durante i live, e la maggior parte delle linee di basso durante le registrazioni erano suonate da Jones o da Matlock».
I membri del gruppo ebbero un effetto distruttivo sul carattere e sulla personalità di Sid: «Fino ad allora Sid aveva lo spirito di un bambino. Tutto per lui significava divertimento. Poi di colpo divenne una pop-star. Essere una pop-star significava essere pressati, l'adorazione dei fans, essere al centro dell'attenzione in qualsiasi posto. Questo è ciò che ha significato per Sid essere una pop-star». All'inizio del 1977 conobbe Nancy Spungen, eroinomane e prostituta di New York con alle spalle seri problemi mentali. La Spungen è unanimemente riconosciuta come la responsabile della tossicodipendenza di Sid dall'eroina, e del suo successivo allontanamento dal gruppo.
Il 10 marzo 1977 in una cerimonia tenuta all'esterno di Buckingham Palace, i Sex Pistols firmarono un contratto con la A&M Records. Poco dopo, nella sede della A&M, Sid sporcò l'ufficio del direttore generale dell'etichetta, vomitando sulla sua scrivania. Su pressione della direzione, degli artisti e dei distributori, la A&M ruppe il contratto con i Pistols sei giorni dopo. In maggio il gruppo firmò il terzo e ultimo contratto discografico con la Virgin Records.
Il secondo singolo dei Pistols, God Save the Queen venne pubblicato il 27 maggio 1977, e venne da subito percepito come un forte attacco personale alla Regina Elisabetta II. Rotten in seguito ha affermato che la canzone non era specificamente rivolta alla regina, ma al potere in generale. Tuttavia il disprezzo contro la monarchia costò parecchio ai Pistols: la canzone venne cancellata dai programmi della BBC, in particolare da Radio 1. Rotten dopo affermò: «Ci è stata dichiarata guerra dall'intera regione senza una ragione!»
Durante la settimana delle nozze d'argento della regina Elisabetta (Silver Jubilee), la canzone raggiunse la prima posizione nella NME chart, e la numero due nella classifica ufficiale del Regno Unito.Tuttavia, molti sospettano che la classifica fosse stata alterata per impedire che la canzone ricevesse troppa pubblicità. Soltanto una stazione annunciò la canzone al primo posto, ma si rifiutò di trasmetterla per evitare di sconvolgere i festeggiamenti del Silver Jubilee.
I Pistols comunque festeggiarono a modo loro, affittando una barca con l'intenzione di suonare la canzone sul fiume Tamigi, e passando davanti a Westminster e alla sede del Parlamento. Comunque l'evento si concluse nel caos quando la polizia fermò la barca, nonostante il gruppo fosse stato autorizzato a suonare in precedenza, arrestando McLaren, i Pistols e molti collaboratori.
Stavano aumentando gli attacchi verso i fan, e lo stesso Rotten venne colpito con una coltellata alla mano da una gang di monarchici fuori l'Inslington Pegasus pub,subendo la rottura di due tendini di due dita della mano sinistra. Rotten è mancino, e da allora dovette usare la destra. A causa degli attacchi, un tour in Scandinavia organizzato per giugno venne fatto slittare a metà luglio. A ciò seguì un falso tour nel Regno Unito alla fine di agosto conosciuto come SPOTS (Sex Pistols On Tour Secretly), che vede il gruppo suonare sotto falsi pseudonimi per evitare la cancellazione delle esibizioni.
Il primo e unico album del gruppo, Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols venne registrato fra marzo e giugno 1977, negli Wessex Studios, Highbury, Londra. Prodotto da Chris Thomas, che aveva in precedenza lavorato con i Roxy Music, l'album vede ancora Matlock al basso, richiamato come turnista per compensare le scarse capacità di Sid. Secondo Jones «Sid voleva venire e suonare nell'album, e abbiamo fatto quanto possibile per non farlo avvicinare allo studio. Fortunatamente durante la registrazione era malato». Anche se Sid andò nello studio in una sola occasione, il suono del basso venne sovra-inciso in un secondo momento.
Never Mind the Bollocks venne pubblicato il 28 ottobre 1977. La rivista Rolling Stone lo criticò positivamente, comparandone il sound a «due treni sotterranei che si scontrano sotto 40 piedi di fango e con le vittime che urlano», ed elogiò il gruppo per le canzoni «cantate con una energia e una convinzione che sono positivi nella loro pazzia». Alcuni critici, tuttavia, rimasero delusi dal fatto che l'album conteneva tutti e quattro i singoli precedentemente rilasciati, giudicandolo quindi come un greatest hits. In anni recenti l'album è stato spesso indicato come uno dei più influenti album rock degli ultimi 40 anni, ed è stato descritto come «una delle migliori e più ispirate incisioni rock di tutti i tempi».
Il titolo dell'album causò non poche difficoltà al gruppo, anche perché bollocks vuol dire letteralmente coglioni. La Boots, la W.H. Smith e la Woolworth, tre distributori, si rifiutarono di vendere l'album; un parlamentare del partito conservatore lo condannò come «un sintomo del declino della società», e la Independent Television Companies Association si rifiutò di trasmettere la pubblicità del disco dalla propria tv. A Nottingham un negozio di dischi fu citato in giudizio per avere messo in vetrina la copertina del 33 giri, considerata «uno stampato indecente, contrario alla morale pubblica». Dal torto, il negozio passò alla ragione quando il proprio difensore, l'avvocato John Mortimer, riuscì a dimostrare che la parola bollock era un termine, ormai desueto, usato per indicare un prete. Nonostante la parola nel linguaggio giovanile identificasse i testicoli, in questo contesto è intesa con il significato "senza senso"; il titolo venne suggerito inconsapevolmente da Steve Jones quando, in un battibecco sui possibili titoli con gli altri componenti del gruppo, esclamò «Oh, never mind the bollocks of it all!»
L'ultima performance dei Sex Pistols nel Regno Unito ebbe luogo all'Ivanhoe a Huddersfield, il giorno di Natale del 1977, dove il gruppo suonò di pomeriggio, e una parte dei loro compensi venne donato alle famiglie dei vigili del fuoco in sciopero da lungo tempo. Il luogo del concerto non fu annunciato fino al suo inizio, una tattica usata dal gruppo per evitare che venisse cancellato come per le precedenti performance.
Nel gennaio del 1978 i Sex Pistols si imbarcarono in un tour negli Stati Uniti, le cui date stavano soprattutto nel Sud. Pensato originalmente per essere svolto nel dicembre 1977, fu annullato a causa della riluttanza delle autorità USA a ospitare un gruppo come i Pistols.[Comunque anticipato per volere dei fans e dei media, il tour venne anche qui tormentato da degli scontri, dalla scarsa organizzazione e dal pubblico apertamente ostile. McLaren ammise che egli stesso aveva richiesto l'intromissione dei redneck per creare queste situazioni ostili.Durante le due settimane di tour, Sid, ormai gravemente dipendente dall'eroina,inizia a vivere seguendo il suo nome (Vicious vuol dire cattivo).
Secondo Rotten: «Infine iniziò a comportarsi come quel genere di persone che vive di shock e di orrori. Sid è stato facilmente preso per il naso.» In una delle prime notti durante il tour Sid vagò fuori dell'Holyday Inn, a Memphis, l'hotel dove alloggiava, in cerca di droga. Venne ritrovato in un ospedale di Memphis con le parole Gimme a fix («datemi del narcotico») auto incise nel torace con un rasoio. Durante un concerto a San Antonio in Texas, Vicious insultò il pubblico, dopodiché colpì uno spettatore alla testa col suo basso. A Baton Rouge in Louisiana, fece finta di ricevere del sesso orale sul palcoscenico, prima di affermare «è il genere di ragazza che mi piace». Durante una crisi d'astinenza dall'eroina, Vicious apparì sul palcoscenico di Dallas, Texas, con le parole Gimme a fix ancora incise nel torace, ed ebbe un litigio con una donna salita sul palco che lo colpì in faccia con un pugno. Più tardi andò in ospedale a causa delle ferite provocate dalla lite e dal suo auto-lesionismo. Fuori dal palco si dice che abbia picchiato una fotografa, attaccato una guardia di sicurezza, per venir poi immobilizzato dai suoi stessi body guard.
Rotten, che nel frattempo si era influenzato,iniziò ad isolarsi da Cook e da Jones, e a disgustare Sid.Nell'ultima data, a San Francisco, il 14 gennaio del 1978, Rotten chiuse il concerto con No Fun, una cover degli Stooges. Schernendo il pubblico affermò «This is NO FUN, at all» («Questo non è divertimento, affatto»), mostrando chiaramente al gruppo e al pubblico il suo stato d'animo prima di gettare a terra il microfono e di uscire dal palco. Dopo affermò: «Ho odiato l'intero piano d'azione. Era tutta una farsa. Mi sono sentito truffato. Sid era completamente fuori di cervello - solo uno spreco di spazio. Malcolm non me ne avrebbe mai parlato. Si sarebbe girato e avrebbe detto a Paul e a Steve che era tutta colpa mia, perché io non avrei accettato niente di tutto ciò.»
Il 17 febbraio del 1978 Rotten annunciò la sua uscita dai Sex Pistols. Vicious partì a New York, mentre McLaren, Cook e Jones andarono in vacanza a Rio de Janeiro, Brasile, abbandonando Rotten in America senza soldi e biglietti per l'aereo. Lui dopo affermerà: «I Sex Pistols mi hanno abbandonato a Los Angeles senza biglietti, senza una stanza d'albergo, e con un messaggio della Warner Bros. che dice che se qualcuno dovesse chiamare dichiarando di essere Johnny Rotten, allora lui starebbe mentendo. Io chiudo i miei rapporti con Malcolm in questo modo, ma non col resto del gruppo. A loro vorrò sempre bene.»Dopodiché lui chiamò il capo della Virgin Records Richard Branson, che accettò di pagare a Rotten un volo per Londra passante per la Giamaica. In Giamaica Branson incontrò la band Devo, chiedendo loro di accettare Rotten come cantante. I Devo declinarono l'offerta. I Pistols continuarono, con Cook, Jones e Vicious. Per qualche periodo cercarono un nuovo frontman, ma alla fine per le registrazioni vennero usati dei turnisti. Il gruppo non fece alcun live senza Rotten, anche se la maggior parte delle registrazioni senza di lui vennero in seguito pubblicate.
Nel frattempo Vicious fonda una nuova band, i The Vicious White Kids, composta da lui, l'ex bassista Glen Matlock, Steve New dei The Rich Kids e Rat Scabies dei The Damned. Il gruppo fece solo un'apparizione il 15 agosto 1978 all'Electric Ballroom di Londra. Alcuni loro live album tratti da quel concerto, verranno pubblicati diversi anni dopo.
I Sex Pistols si separano alla fine del 1979, con un album e una intricatissima storia alle spalle.
Vicious partì per New York e, con la fidanzata Nancy Spungen come manager, iniziò una breve carriera come solista. Registrò un album live nel 1979, chiamato Sid Sings, includendo nella formazione anche gli Idols, Arthur Kane e Jerry Nolan, entrambi componenti dei New York Dolls. Il 12 ottobre 1978 Nancy Spungen venne trovata morta nella sua stanza nel Chelsea Hotel (New York) da cui stava per ripartire con Sid, con delle ferite di coltello nello stomaco e vestita solo della biancheria intima. La polizia raccolse degli oggetti personali dalla scena del delitto, e dopo aver confessato, Vicious venne arrestato per omicidio. In un'intervista del tempo McLaren disse: «Non posso credere che fosse coinvolto fino a questo punto. Anzi, sapevo che lui e Nancy stavano per sposarsi a New York. Era molto vicino a lei e vivevano una storia molto passionale.» Poco prima del processo gli fecero un'intervista dove gli chiesero dove volesse essere in quel momento, e lui rispose che avrebbe voluto essere sotto terra. Il 2 febbraio 1979 Sid Vicious morì suicida a 21 anni per un'overdose di eroina avvenuta dopo una festa per celebrare il suo rilascio dal carcere. Secondo Lydon: «Povero Sid. L'unica cosa che pote' fare per vivere come voleva che si credesse che viveva era morire . Questo fu tragico ma più per Sid che per chiunque altro. Ha veramente comprato la sua immagine pubblica.»

Continua la reunion dei Sex Pistols: altra data in estate
Non è finita con le date del 2007 a Londra, Manchester e Glasgow la reunion dei Sex Pistols. Dopo aver annunciato la propria partecipazione al festival dell’Isola di Wight, che si svolgerà dal 13 al 15 giugno, ecco che il 2008 li vedrà protagonisti almeno di un altro concerto. Il quartetto punk ha infatti da poco ufficializzato la propria presenza anche al festival di Loch Lomond, che si terrà in Scozia nei giorni 2 e 3 agosto. I Pistols saranno gli headliner della serata conclusiva, quella di domenica 3 agosto. La kermesse scozzese è in programma nel parco del castello di Balloch. La città maggiore più prossima è Glasgow.
Allora: già avevo sentito di questo ritorno a calcare i palcoscenici (fatto solo per un motivo di soldi, vivà l'onesta!), ma mi giunge oggi nuova la notizia del loro concerto nella terra di William Wallace.
E grazie ad una semplice addizzione di più addendi:
a) in quel periodo io dovrei (uso il condizionale va) essere in ferie;
b) la Scozia, con una capatina a Leith (vediamo se qualcuno intuisce), è uno dei paesi che sogno di visitare sin da piccino;
c) beh..i Sex Pistols sono sempre i Sex, anche se trentanni dopo...
...indi per cui, sommando i vari addendi...
A+B+C=
Questa estate (tutto permettendo) me ne vado in Scozia a vedermi i Sex Pistols!!

No FUTURE!!!!!